Agenzia per lo sviluppo del territorio imerese

Centro Servizi Territoriali


Da molti anni si pensa a cosa o come fare per orientare la Pubblica Amministrazione, specialmente quella locale, verso l’ammodernamento e l’innovazione dei processi e delle procedure operative sia per ottenere servizi migliorati, sia, forse soprattutto, per economizzare e rendere i processi più snelli, semplici, efficienti ed efficaci.

Sul concetto di processi semplici e snelli non ci soffermeremo in quanto immediatamente percepibili, espliciteremo gli altri due aspetti ovvero quelli dell’efficacia e dell’efficienza, troppe volte confusi, scambiati, resi paradossalmente sinonimi. Un processo efficace porta al risultato prefissato, un processo efficiente invece, vuole ottimizzare le risorse (costo, tempo, professionalità, etc.) per poterne ottenere un risparmio, ovvero deve costare meno e deve dare risposte nel più breve tempo possibile.

A tale proposito, già da anni, si procede sia a livello europeo che nazionale che locale a studiare il problema per determinarne una soluzione.

La soluzione pensata prevede l’integrazione dei servizi gestiti dalle realtà locali, quali i Comuni limitrofi, al fine di ottimizzare le sempre più esigue risorse a disposizione per ottenere servizi più qualificati e a valore aggiunto e servire meglio la cittadinanza attraverso prestazioni condivise e quindi più economiche (economie di scala).

Introdotto nel trattato di Maastricht nel 1991, recepito nella legge Bassanini del 97 e infine costituzionalmente sancito con la legge costituzionale 3/2001, il principio di sussidiarietà, prevede politiche di supporto alle forme di associazione tra Enti locali, come i Comuni, a supporto e a garanzia dell’esercizio delle proprie funzioni.

Il Centro Servizi Territoriali si colloca in tale politica. Esso, infatti, è una aggregazione volontaria di comuni liberamente aderenti che intende avviare e sollecitare e promuovere concrete azioni atte a:

  • sviluppare il processo di ammodernamento della PA;
  • favorire l’ adeguamento della PA ai nuovi servizi offerti ai cittadini;
  • garantire un accesso alle reti economiche, rapido e sicuro;
  • diffondere i servizi di e-Government per cittadini ed imprese

In particolare, il progetto CST ha come obiettivo quello di stimolare la cooperazione tra i Comuni operando quindi come “System Integrator” sul territorio, supportando i Comuni e gli altri Enti aderenti nell’erogazione dei servizi al Cittadino, nello sviluppo del territorio e negli adempimenti nei confronti di altri Enti ed Istituzioni al fine di realizzare e gestire servizi di e-Government basati sulla piena condivisione strategica delle scelte.

Il CST usa l’Information e Communication Technology (di seguito ICT) come strumento di sviluppo e di supporto all’organizzazione dei servizi sul territorio.

Obiettivi primari dei CST sono quelli di:

  1. garantire un supporto tecnologico, organizzativo e gestionale ai Comuni di piccole e medie dimensioni al fine di consentire loro una operatività ed economie di scala paragonabili a quelle degli enti di medie e grandi dimensioni;
  2. garantire lo sviluppo innovativo e l’integrazione di costi e risorse;
  3. operare in affiancamento continuo con le Amministrazioni locali, focalizzandosi sui fabbisogni del sistema locale;
  4. condividere e implementare un programma comune di sviluppo sostenibile;
  5. il continuo miglioramento delle performance e dei livelli di servizio, le risorse umane e tecnologiche necessarie;
  6. favorire l’innovazione locale senza creare turbative di mercato;
  7. creare nuove opportunità di lavoro sul territorio.

Con Decreto Regionale, n. 1038 del 25/07/2008, è stata istituita la Commissione di Verifica ai fini della valutazione delle risposte pervenute all’Avviso di adesione ai CST.In data 17/09/08 la Commissione ha valutato positivamente l’istanza presentata da codesto CST.

Con Decreto della Regione Siciliana del 29/12/2008 è stato approvato ed ammesso a finanziamento il Centro Servizi Territoriali “Innovazione e Sviluppo”.

I Comuni aderenti sono di seguito elencati: Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Blufi, Bompietro, Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Cerda, Ciminna, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Lercara Friddi, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Roccapalumba, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia, Vicari. L’aggregazione dei Comuni conta 27 Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, 9 Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti e Termini Imerese con popolazione compresa tra 20.000 e 30.000 abitanti.

Complessivamente hanno aderito 37 Comuni con popolazione complessiva pari a 163.153 abitanti.

Perché “Innovazione e Sviluppo”

Innovare significa “cambiare” (modificare, eliminare, sostituire, semplificare) situazioni, strumenti, procedure, obiettivi che vengono giudicati non più sostenibili.

Tutto ciò conduce allo sviluppo delle Pubbliche amministrazioni locali, oggi troppo frequentemente appiattite sulla “burocrazia del cartaceo” in una società tecnologica ed informatica.

Il grafico sottostante rappresenta il fabbisogno di servizi una analisi condotta tra i Comuni aderenti al CST “Innovazione e Sviluppo”. Come evidenziato dal grafico è possibile individuare alcuni servizi di maggiore interesse, ovvero:

  • Acquisti economali
  • Gare ed appalti
  • Statistica
  • Accesso ai servizi catastali
  • Sviluppo del territorio

Nell’organigramma figurano due professionalità:

  • Responsabile del CST, Ing. Di Garbo Gioacchino
  • Analista funzionale del CST, Arch. Dolce Roberto

Imera Sviluppo 2010 è, dall’aprile 2011, ente capofila del CST “Innovazione e Sviluppo” (Unione dei Comuni della Bassa Valle del Torto è la precedente capofila).

RISORSE

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