Agenzia per lo sviluppo del territorio imerese

PIST Madonie-Termini

Il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (P.I.S.T.) Città a Rete Madonie-Termini nasce nel 2009 per volontà di 28 Comuni del comprensorio madonita-imerese. L’area individuata (circa 2.000 kmq) interessa un bacino di 130mila abitanti. Caratterizzata da una forte presenza di servizi (la forza lavoro occupata nel settore è pari al 67%), l’area è interessata da flussi turistici annuali che si aggirano attorno al milione di presenze

L’idea di sviluppo che il PIST perseguirà è quella di costruire “La Città a rete Madonie – Termini” in grado di:
  • garantire standard di servizi collettivi per la popolazione e per le imprese di rango urbano;
  • attrarre nuove imprese e nuove risorse umane qualificate e quindi porre un freno all’emigrazione;
  • migliorare l’accesso ai servizi esistenti e attivarne di nuovi in un contesto territoriale allargato;
  • promuovere un nuovo sistema di mobilità “interna” ed “esterna”.
Nasce dunque una “nuova” Città a rete siciliana, la quinta per dimensioni, e le elaborazioni programmatiche e gli atti amministrativi (Convenzione approvata da tutti i Consigli Comunali) già compiuti ne rappresentano l’atto di fondazione. Questa “nuova” Città nasce e si svilupperà in perfetta omogeneità con l’ambito territoriale che ha portato avanti, esperienze di programmazione negoziata, di progettazione integrata e di pianificazione strategica ed in piena continuità funzionale con la governance territoriale e le linee di sviluppo perseguite in quasi tre lustri.
La Città a rete ha già recepito tutte e tre le dimensioni dello sviluppo sostenibile – prosperità economica, equilibrio sociale e ambiente salubre – contenute nella Carta di Lipsia e si pone come obiettivo strategico il raggiungimento della certificazione territoriale (EMAS).
Essa sempre in piena coerenza con la Carta ha definito – in maniera condivisa e partecipata – la vision strategica da perseguire e ne ha indicato gli obiettivi di sviluppo, sui quali orientare tutti gli strumenti programmatori, pianificatori ed attuatori agenti.
Detta vision strategica trova fondamento nei contenuti e negli indirizzi elaborati dal Piano Strategico di Area Vasta (PSAV) della Provincia di Palermo e dal Piano Strategico di Termini Imerese (PST). L’idea di sviluppo che muove il PIST rappresenta quindi una sinergica integrazione ed una prima concreta applicazione degli obiettivi contenuti negli scenari tracciati dai due strumenti.
Per rendere attuabile la “costruzione” della nuova città a rete si rendeva preliminarmente necessario superare – come è stato fatto – tre condizioni:
  1. riorganizzare i livelli funzionali esistenti (istituzionali, economici e socio-culturali) in termini nuovi, puntando ad ottenere livelli di aggregazione che riescano a raggiungere la massa critica necessaria per poter pianificare “nuovi servizi” e per renderli sostenibili (anche dal punto di vista finanziario ) ed efficienti;
  2. superare l’inadeguatezza (in termini di qualità e quantità) degli sforzi finalizzati alla mobilitazione di risorse e operatori privati nei progetti e processi di sviluppo locale (vedasi QSN 2007-2013);
  3. recuperare i ritardi esistenti nella preparazione e selezione degli interventi progettuali di alta qualità.

Ad implementare i progetti curati nell’ambito del PIST si adopererà un Ufficio Unico formato da 22 unità scelte fra il personale dipendente dei Comuni della città a rete. Le attività sono iniziate ufficialmente il 1^ marzo 2012 (inizialmente con 11 unità operative incluso il Project Manager, Ing. Andaloro).

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RISORSE UTILI

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AMBITO IMERESE (i 6 comuni consorziati dentro Imera Sviluppo)

(*) pur trattandosi di tre interventi diversi, tuttavia fanno parte di un unico grande progetto dal titolo “Servizi complementari e parcheggio Parco Termale”

La somma complessiva degli interventi progettuali supera di poco i 25 milioni di euro.

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