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Che cosa è l’alternanza scuola-lavoro e cosa può offrire ai giovani – Il #ForumSCELTE visto dai giovani

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Che cosa è l’alternanza scuola-lavoro e cosa può offrire ai giovani

In occasione del Forum-Scelte promosso da “Imera Sviluppo” si è tenuta, presso il liceo scientifico “Nicolò Palmeri” di Termini Imerese, una conferenza incentrata sull’alternanza scuola-lavoro,  programma che permette di sfruttare le conoscenze acquisite in ambito scolastico ed applicarle nel  mondo del lavoro. L’incontro è stato aperto da Anna Rita Zappulla, preside dell’Istituto ospitante, che ha deciso di dare una scossa immediata a tutti i giovani presenti trasmettendo un grande messaggio di speranza: i ragazzi di oggi, ha affermato la relatrice, nonostante la crisi economica devono continuare a lottare e a credere nella realizzazione del proprio futuro. Il tema – sentito da molti- è stato ripreso dal relatore successivo, il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato che, oltre a ribadire l’importanza di non fermarsi dinanzi agli ostacoli, aggiunge che è necessario “sfruttare ogni opportunità che è possibile sfruttare e raccogliere tutto ciò che è possibile raccogliere” per tentare di risollevare la difficile situazione in cui versa l’Italia. A tal proposito si è pronunciata anche Lea Battistoni, ex Direttore della Direzione Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio, affermando che i principali problemi che frenano il sistema economico-lavorativo italiano riguardano tre diversi campi: demografia, istruzione e disoccupazione. Quest’ultimo, a suo avviso più rilevante, registra dati preoccupanti; a riguardo parlano chiaramente le statistiche condotte da Maurizio Soccioni che delineano un tasso di disoccupazione e inoccupazione molto alto in Italia, pari al 46 %, contro i dati molto più rassicuranti di altri Stati europei quali la Germania, dove la forza lavoro è pari al 76% della popolazione.

A questo punto bisogna interrogarsi sul perché il nostro Paese stia vivendo un momento di crisi lavorativo superiore a quello degli altri Stati membri dell’Unione Europea. La stessa Lea Battistoni risponde sulla questione, riferendo che “in Italia si spendono appena 500 milioni di euro per i servizi per il lavoro, contro i 3 miliardi della Francia e gli 8,3 della Germania, paesi che fondano il loro successo proprio sulla formazione di giovani professionisti”. A tal proposito, alla fine ha preso parola la preside dell’Istituto d’Istruzione “Stenio”, Maria Angela Marramaldo, che ha introdotto la sua testimonianza diretta riguardo l’alternanza scuola-lavoro. La scuola da lei diretta, infatti, attraverso l’approvazione di progetti europei (PON C5 e C2) volti proprio ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro, si è sempre dedicata con particolare interesse e attenzione alle opportunità offerte da questo programma, attivando numerose iniziative prefoto 1sso aziende locali dove gli studenti hanno avuto possibilità di osservare e partecipare e, in alcuni casi, hanno anche ottenuto delle proposte di lavoro. Un’esperienza positiva che dimostra come scuola e lavoro non siano due compartimenti stagni ma anzi debbano necessariamente collaborare tra loro per tentare di risollevare le sorti di un Paese che, come ha concluso la moderatrice Lang, “non deve perdere la fiducia nelle proprie risorse”.

Giovanni Cianciolo, Agostino Serio, Eloisa Lo Mauro

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