Agenzia per lo sviluppo del territorio imerese

La Sicilia delle Terme: venerdì 30 marzo si parla del ruolo dei Comuni

All’indomani della presentazione delle candidature per i Distretti del Benessere Termale, a valere su un Avviso pubblico diffuso dalla Regione Siciliana il 16 settembre scorso, l’Assessorato al Turismo e i Comuni aderenti al costituendo distretto promuovono un incontro specifico sul tema.

Con il suddetto Avviso, in particolare, s’intende promuovere la costituzione del distretto produttivo del “Benessere termale” inteso quale aggregazione economico-territoriale, nella quale forniscono il proprio contributo, con diverso modo, le aziende leader del settore, le università, gli enti pubblici e privati di ricerca e gli altri attori locali pubblici e privati con lo scopo di dar vita ad un sistema integrato di offerta, in grado di mettere in rete le risorse produttive termali del territorio regionale e rilanciare, in tal modo, questo settore di eccellenza nei mercati nazionali ed internazionali, in conformità ai principi e alle indicazioni dei documenti di programmazione regionale e comunitaria.

Ne parleranno, il prossimo venerdì 30 marzo, alle ore 9.30, presso il Grand Hotel delle Terme, l’Assessore Regionale al Turismo, Daniele Tranchida, il Sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, il Presidente nazionale Ancot (Associazione Nazionale Comuni Termali), Emilio Becheri, Amministratore Unico Mercury SRL, Michel Thomas Penette, Direttore Città Termali Storiche e Itinerario europeo del Termalismo.

Nel pomeriggio, si promuoverà un tavolo tecnico sulle “Strategie di Sviluppo del distretto produttivo del Benessere Termale”, insieme ad alcuni Sindaci e rappresentanti delle Aziende Termali siciliane.

“Una prima occasione pubblica di confronto – ha commentato il presidente di Imera Sviluppo, Angelo Cascino alla luce della nuova formula che la Regione vuole dare alle realtà produttive del territorio. Il Distretto del Benessere Termale permetterà, infatti, nel medio e lungo termine, di mettere in rete tutte le città con stabilimenti termali e le relative strutture ricettive di supporto, in modo da presentarsi ai mercati turistici nazionali ed esteri con un unico prodotto Sicilia. Appare evidente che oggi le terme non debbano essere più interpretate esclusivamente quale cura sanitaria, bensì come una più complessiva forma di benessere dell’individuo”.

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