Agenzia per lo sviluppo del territorio imerese

Firmato APQ per Termini: 150 milioni di euro per le infrastrutture

“Penso che si possa ritenere conclusa una vicenda molto importante per il nostro territorio. Oggi e’ una tappa significativa per la Sicilia”. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha commentato cosi’ la sottoscrizione dell’accordo di programma per il rilancio produttivo dell’area industriale di Termini Imerese. A firmare l’intesa sono stati Regione Siciliana, Provincia, Comune di Termini Imerese, Rfi, societa’ degli Interporti, Consorzio Asi di Palermo, Area di sviluppo industriale, Anas, Consorzio Imera sviluppo 2010 e SoSviMa. “Oggi questo accordo di programma – ha spiegato Lombardo – ci consente di riversare sul territorio 150 milioni di euro, con i quali si realizzano progetti e servizi per rendere piu’ attrattiva l’area di Termini Imerese. La nostra scommessa e il nostro auspicio, ma anche il nostro impegno, e’ che non solo i livelli occupazionali vengano garantiti e che si continui a produrre autovetture, ma che si faccia altro e si crei ancora piu’ lavoro e benessere, anche dopo l’abbandono di Fiat”.

Tra le opere finanziate figurano le strade di collegamento al porto; la messa in sicurezza e le opere idrauliche della SS 113 e della SS 120; l’Interporto di Termini Imerese; opere di urbanizzione primaria dell’area industriale; impianto di pubblica illuminazione delle strade; impianto di gas metano; progetto per la realizzazione di un sistema di fibre ottiche; strada provinciale 7 Montemaggiore Belsito; strada provinciale 117 dello scalo di Montemaggiore Belsito; strada provinciale 21 di Sciara. Lombardo ha ampliato il discorso sui trasporti nel territorio: “Noi ci siamo battuti – ha detto – affinche’ il Corridoio 1, che doveva fermarsi a Napoli, sia stato ripristinato fino a Palermo e alla Sicilia. A proposito di trasporti va ricordato che abbiamo concluso con successo la gara per l’aquisto della Siremar che torna a Palermo e ci consente anche di istituire nuove rotte. La Regione partecipando, alla societa che si e’ aggiudicata l’appalto, non avra’ funzioni gestionali, ma bensi’ esercitera’una funzione di controllo e vigilanza. Ne’ oneri e neppure utili, ne’ perdite e ne’ guadagni. Con questa compagnia si potrebbero creare nuove rotte”. Soddisfazione e’ stata manifestata dall’assessore alle Attivita’ produttive, Marco Venturi: “Dopo tanti anni si mette un punto fermo. Puntiamo sul rilancio di un’area industriale importante. Noi siamo partiti con una concertazione con gli enti locali, abbiamo condiviso le priorita’. Bisogna spendere bene i soldi, non bisogna guardare alla quantita’ della spesa ma soprattutto alla qualita’ delle opere”.

Il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, ha ringraziato la Regione “perche’ – ha detto – a distanza di un anno dal varo della Finanziaria regionale si firma un accordo di programma che colma deficit infrastrutturali che il nostro territorio aveva e che molto hanno contribuito alla scelta di Fiat. Chiedo alle istituzioni di seguire con particolare attenzione da vicino la realizzazione di queste importanti opere pubbliche. Il nostro corpo e’ qui, ma il nostro cuore e’ all’incontro di Roma dove le parti sociali stanno dialogando con Dr Motors per trovare un’intesa sui contenuti programmatici e sulle vicende che riguardano la sorte dei lavoratori”.

E Dario Lo Bosco, presidente Rfi, ha puntualizzato: “Siamo impegnati a realizzare investimenti importanti per il Sud affinche’ l’alta velocita’ arrivi in Sicilia. Il Corridoio 1 si e’ consolidato e oltre a questo importante accordo per la logistica, vogliamo realizzare al meglio tutte le attivita’ per il trasporto delle merce da e verso la Sicilia. Un altro obiettivo e’ quello della Catania-Palermo, i sogni diventano realta’ e la scorsa settimana abbiamo firmato un ulteriore accordo integrativo che destina gia’ 205 milioni di euro”.

Con lo stanziamento dei 150 milioni di euro, già da subito disponibili, e l’individuazione di 18 opere fra quelle ritenute strategiche, speriamo di dare un po’ di sollievo al nostro territorio con l’impiego di un bel numero di persone. Costruiamo finalmente ciò che è utile ad attrarre investimenti per coloro che vedono nella posizione strategica di Termini Imerese nel Mediterraneo un’opportunità concreta”, ha detto il presidente di Imera Sviluppo, Angelo Cascino, a margine della firma.

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